Piedi femminili in letteratura

ottobre 24, 2007 · Citazioni 

Mi piace leggere, soprattutto romanzi, ed ogni volta che sono immerso nella lettura di un buon libro mi viene naturale cercare ed assaporare ogni riferimento fatto dall’autore ai piedini femminili.

Secondo me, questi riferimenti possono essere di due tipi: nel primo caso, si tratta di semplice completezza nella descrizione di una scena o di una persona. Nell’altro, penso che invece l’autore si soffermi intenzionalmente su questo particolare in un momento in cui -magari- avrebbe potuto essere altrimenti tralasciato senza nulla togliere al filo della narrazione. Quasi che il riferimento ai piedi nudi possa aggiungere un tocco magico in più. E forse è proprio così…

Da tempo prendo mentalmente nota di segnarmi, nei libri che leggo, i riferimenti ai piedi nudi… a volte lo faccio, a volte no. Eccone alcuni che sono riuscito a recuperare.

Da Monsone di Wilbur Smith (ed. Tea/Longanesi):

[Tom] dovette appisolarsi, perché il primo sentore dell’arrivo di Caroline fu il profumo del suo corpo, quella fragranza da cucciolo che emanava dalla ragazza ancora adolescente; soltanto dopo sentì scivolare i suoi piedi nudi sul ponte, vicinissimi a lui. Si alzò di scatto. (pag. 120)

Con un fruscio di stoffa e uno scalpiccio di piedini nudi sull’impiantito di legno, [Caroline] aprì con una spinta la porta del deposito per fuggire lungo il passaggio buio. (pag. 122)

[Tom,] accovacciatosi vicino alla porta della santabarbara, tenne d’occhio la scaletta. Stavolta non sonnecchiava, quindi vide i piedi nudi candidi non appena apparvero in cima agli scalini. Lei si chinò per guardare in basso, poi scese di corsa gli ultimi gradini della scaletta. (pag. 130)

Girandosi di scatto, [Tom] la vide appollaiata in cima all’arco del cancello, con le lunghe gambe penzoloni nel vuoto, i polpacci scoperti tra l’orlo delle gonne e i piedi nudi. (pag. 617)

Quest’ultimo dettaglio sui piedi nudi è particolarmente evocativo e sensuale.

“Tom!” gridò [Sarah], salutandolo allegramente con la mano, mentre scendeva di corsa dalle mura in rovina con le braccia allargate per tenersi in equilibrio. (…) Balzando a terra, corse a piedi nudi sul sentiero sabbioso (…) (pag. 650)

Un altro esempio da L’appello di John Grisham (Oscar Mondadori):

Dopo il funerale, [Lee] si era fermata per due settimane e aveva fatto conoscenza con i due nipoti, che si erano affezionati a lei perché era graziosa e posata, indossava jeans e magliette e camminava sulla spiaggia a piedi nudi. (pag. 73)

Da Colpo secco di Lee Child (Longanesi, 2004):

Reacher scese dall’auto e si allontanò. Si voltò e prese a guardare la strada da dove erano venuti. Faceva un gran caldo e sentiva il sole bruciargli la pelle delle spalle. Poi udì la portiera dell’auto aprirsi. Si voltò e la vide uscire, a piedi nudi, con la sua camicia. Era enorme su di lei. Carmen saltellava da un piede all’altro perché l’asfalto era bollente. (pag. 76)

[Reacher] si sedette su una sedia e dieci minuti dopo Alice scese le scale. Aveva i capelli bagnati e pettinati e indossava di nuovo gli shorts con una maglietta, che probabilmente recava la scritta HARVARD SOCCER, ma era divenuta illeggibile dopo ripetuti lavaggi. Gli shorts erano corti e la maglietta sottile e aderente. Si era tolta il top sportivo, non c’era dubbio. Era a piedi nudi ed era splendida. (pag. 307)

Molto interessante l’ultima frase. Era splendida anche perché era a piedi nudi?

[Reacher e Alice] bevvero un po’ di vino e molta acqua. Poi Reacher l’aiutò a sparecchiare e parlarono fino alle undici. “Ti do un passaggio fino al motel”, si offrì la donna. Ma era a piedi nudi e si era già messa comoda, perciò Jack scosse il capo. (pag. 309)

Ed ora una citazione illustre, da “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Quando Adso viene sedotto dalla fanciulla nelle cucine del convento:

Nulla ormai potevo fare per contrastare l’impulso che mi muoveva e: “Oh laungueo,” gridai, e: “Causam languoris video nec caveo!” anche perché un odore roseo spirava dalle sue labbra ed erano belli i suoi piedi nei sandali, e le gambe erano come colonne e come colonne le pieghe dei suoi fianchi, opera di mano d’artista

Aggiungerò ulteriori esempi man mano che ne trovo! Naturalmente anche il vostro aiuto è ben accetto ;-)

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