Contro la censura cieca
E’ incredibile il livello di censura cui sono sottoposti, dalle big companies come Flickr (leggi Yahoo) o YouTube (leggi Google), foto e filmati il cui soggetto sono i piedi femminili. Non parlo di contenuti di dubbio gusto, naturalmente: solo piedini, nient’altro.
Ebbene, soprattutto su YouTube il più delle volte ci si imbatte nell’avvertenza che il filmato in questione è stato classificato come adatto ad un pubblico adulto (manco fosse XXX) e che occorre autenticarsi. Ma dico io, stiamo parlando di un filmato dove si vedono solo dei piedi, santo Cielo! Tutt’al più una bella ragazza vestita, o in costume. Mica tette e culi che al contrario abbondano in televisione anche in fascia protetta (o, come recitava Blob ai bei tempi, fascia pro-tetta).
Guardiamoci quindi da questa censura ipocrita, disinformata e tendenziosa… i piedi delle donne non devono essere collegati a contenuti sconci! Chi ha un’attrazione particolare per i piedini femminili non è un deviato o un maniaco!
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2 Responses to “Contro la censura cieca”
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Ho provato la stupida censura di Flickr… Avevo aperto un account dove postavo foto delle scarpe di mia moglie. Il problema era che c’erano anche dei piedi dentro
e così me lo hanno “moderato”.
Un accont Flickr marcato come “moderato” non vale più niente, perché è visibile solo da chi si logga su Flickr. E l’anima di chi posta foto su Flickr è la condivisione.
Quando ho provato a chiedere spiegazioni mi hanno dato il colpo di grazia alle palle: secondo l’acuto dipendente di Flickr anche i piedi sono un “argomento sessuale”, affermando implicitamente in questo modo che i piedi possono turbare i sensi quanto un culo nudo, anch’esso da moderare su Flickr.
E’ finita che ho rinunciato a Flickr e sono passato a WordPress.
Tutta un’altra gestione…
Quei tonti dei presidi censurano le minigonne, mentre le bidelle ci deliziano stravaccate in corridoio senza calze pure d’inverno, con le gambe stiracchiate lasciando le ciabatte per terra o facendole dondolare.