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Un post unico che terrò aggiornato aggiungendovi man mano nuove immagini pubblicitarie che ritraggono delle modelle a piedi nudi.
gennaio 2010
Un paio di mie scansioni di qualche tempo fa che non avevo ancora uploadato!
Piedi in copertina
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Feet on book covers --
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Esaminando i libri sugli scaffali delle librerie, è bello vedere come alcuni di essi abbiano dei piedi femminili proprio lì, in copertina!
È il caso di “Un amore rosa shokking” di Rossella Canevari:
Scarpe sexy e piedi molto belli, di cui si intravede una pianta. Peccato per la qualità dell’immagine, ma è quanto di meglio sono riuscito a recuperare.
Sempre di Rossella Canevari, “Voglio un mondo rosa shokking”, e sempre piedi in copertina (che calzano scarpe rosa shokking, appunto):
Trovo comunque più sexy i primi.
È poi la volta de “Le amiche del venerdì sera” di Kate Jacobs, che sfoggia questa copertina:
L’articolo non può terminare senza una copertina di qualche anno fa: “A letto con Maggie” di Jennifer Weiner (romanzo da cui è stato tratto il fim “In her shoes – Se fossi lei” con Cameron Diaz)
L’erotismo del piede
La sensualità visiva dei contorni, degli spazi fra le dita e delle convoluzioni del piede lo rendono un organo di associazione erotica. In più, il piede è una delle parti più sensibili del corpo e contiene migliaia di recettori. Queste terminazioni nervose forniscono al cervello non solo informazioni sul dolore o sulla temperatura (come la pelle in qualsiasi altro punto del corpo), ma anche il senso della pressione e della posizione del corpo; è proprio per questi “terminali” nervosi che la sensibilità del piede spesso sfocia nella sensibilità al solletico.
In The sex life of the foot and shoe (La vita sessuale del piede e della scarpa), William Rossi dice:
Il piede umano possiede una sessualità naturale il cui potere ha influenzato sensibilmente persone di ogni cultura nel corso della storia… La scarpa non è semplicemente una protezione per il piede e nemmeno una fantasiosa decorazione. Serve principalmente come un “rivestimento sessuale” per la naturale caratteristica erotica dei piedi. La moda delle calzature è essenzialmente arte “podoerotica”.
Le forme di “fissazione” (non vorrei chiamarli “feticci”, ndT) che riguardano piedi e scarpe sono l’elemento di novità sessuale più comune. Sempre Rossi cita un diffuso editore di una rivista fetish:
Quando abbiamo iniziato a pubblicare la nostra rivista sulle fissazioni sessuali, ci aspettavamo di coprire l’intero range. Ma il feedback ci ha fatto capire velocemente che gli appassionati di piedi e scarpe superavano qualsiasi altra categoria almeno di un rapporto tre a uno.
Havelock Ellis, nei suoi Studies in the psychology of sex (Studi sulla psicologia del sesso), afferma che “di tutte le forme di simbolismo erotico, fa più frequente è quella che idealizza il piede e la scarpa”.
Guardatevi intorno. Ovvi segni dell’enfasi sessuale del piede e delle scarpe sono ovunque. Un solo esempio è la scarpa col tacco, lucida, di colore intenso, aperta sul tallone. Spesso anche il davanti della scarpa è aperto, rivelando e mettendo in rilievo le dita e (per così dire) il décolleté del piede.
Secondo Freud la scarpa è “un simbolo dei genitali femminili”. La scarpa è sempre stata associata alla fertilità, al matrimonio, al romanticismo. Bere vino o champagne dalla graziosa scarpetta dell’innamorata è un ben noto simbolo di romanticismo. L’usanza di legare delle scarpe all’auto degli sposi novelli è simbolo dell’unione sessuale: innumerevoli versioni di questa usanza sono presenti in diverse culture.
Secondo William Rossi, gli stessi piedi sono responsabili dell’immagine erotica dell’intero corpo umano. La posizione eretta e la conseguente deambulazione su due arti anziché quattro hanno creato la postura così come la conosciamo, portando in evidenza seno, addome e bacino. Si sono create zone erogene ed elementi visuali di sex appeal. Questa posizione ha reso possibile all’uomo, caso unico in natura, l’accoppiamento in posizione frontale. Gli stimoli visuali e la continuità dell’eccitazione sessuale segnarono l’inizio delle nostre fantasie psicosessuali.
Freud discute di come il ruolo dell’odore come stimolante sessuale negli animali sia stato rimpiazzato nell’uomo dagli stimoli visivi. E’ stato il nostro passaggio alla camminata su due arti che ci ha letteralmente elevato da terra, quindi è come se avessimo un’innata sensazione che i piedi siano in qualche modo responsabili di tutto ciò e della nostra sessualità.
Florenz Ziegfeld, le cui bellissime showgirl hanno impreziosito i palcoscenici degli anni Venti, prima di assumerle le guardava camminare sui tacchi alti dietro uno schermo bianco, osservando quindi solo le loro silhouette. “Prima di vederle in volto, voglio vedere come camminano. C’è più sensualità nel modo di camminare che non in un volto o addirittura nell’intera figura”.
Gypsy Rose Lee, la Regina dello spogliarello degli anni Trenta e Quaranta, conosceva il potere delle scarpe con i tacchi alti. Non sarebbe mai andata sul palcoscenico senza un magnifico paio di scarpe.
Il tacco alto e la posizione che fa assumere ai piedi è un forte stimolo sessuale. I piedi sono flessi lungo il plantare e non perpendicolari alla gamba come sarebbero in posizione rilassata. Questa è la posizione che si usa per enfatizzare i piedi in ogni foto da pagina centrale (centerfold) o copertina. La stessa posizione si ottiene anche nell’accavallamento sexy delle gambe in cui un piede si flette provocante in avanti. L’estensione dei piedi, con le dita che “puntano” in una direzione, soprattutto abbinata ad un movimento circolare, è un forte segnale che dice “sono disponibile”.
Nelle donne, uno degli attributi legati alla sessualità è avere piedi piccoli. Il piede piccolo e delicato è lodato nel mondo delle calzature così come in letteratura. La favola di Cenerentola promuove le virtù del piede piccolo come un simbolo di femminilità e desiderabilità sessuale. Con centinaia di versioni presenti in tutto il mondo, questa favola si è spesso avvicinata alla letteratura erotica. Sono stati i fratelli Grimm che l’hanno “addomesticata” per i bambini.
Una delle versioni più antiche di questa favola risale all’antico Egitto. Una bellissima ragazza di nome Rhodopis stava facendo il bagno nel Nilo, quando un’aquila scese in picchiata, prendendo una delle sue graziose scarpe e volando verso Menfi. L’aquila depositò la scarpa ai piedi del re Psamtik, che si riempì di passione per la proprietaria della scarpetta. Visualizzò la sua immagine con desiderio lascivo. Ossessionato dal pensiero della ragazza, il re viaggiò in lungo e in largo attraverso il suo regno, provando la scarpetta sui piedi di giovani fanciulle finché non trovò Rhodopis e la sposò. La Terza Piramide di Giza testimonia questa unione.
Nell’Europa del XVII secolo, Perrault scrisse un’altra versione della favola di Cenerentola. Questa versione conteneva espliciti riferimenti erotici, molti dei quali andarono persi nella traduzione dal francese. William Rossi dice che l’immagine del piedino che entra nella scarpa di pelliccia (non di vetro, come è stato erroneamente tradotto!) ha un simbolismo fallico. “L’unione romantica del principe e di Cenerentola è simbolizzata sessualmente dall’unione suggestiva del piede (il fallo) con la scarpa di pelliccia (la vagina)”.
Una versione cinese della favola di Cenerentola, risalente al IX secolo, potrebbe aver dato origine all’usanza cinese della fasciatura dei piedi come estrema forma di erotismo del piede. Dice sempre Rossi: “Se da un lato i Cinesi si concentrarono sulla deformazione fisica del piede per sottolinearne la sensualità, in Europa e in America le donne fanno da secoli la stessa cosa calzando scarpe il cui stile e forma niente hanno a che fare con la forma naturale del piede, con tacchi alti che forzano alterazioni nell’intera figura, con scarpe dalla suola rigida che limitano la naturale funzionalità del piede, scarpe con lacci e stivali che impediscono la corretta circolazione, e zeppe che mettono a repentaglio la stessa vita
“.
Tuttavia le donne continuano a trarre piacere dall’indossare scarpe che inebriano la psiche degli uomini. Sopportano il dolore in virtù della soddisfazione di essere sessualmente più desiderabili.
Il movimento di emancipazione femminile inizialmente tentò di intaccare questo podomasochismo autoinflitto e per qualche tempo le scarpe dal tacco basso (o senza tacco) furono di moda. Le comode scarpe da ginnastica venivano indossate anche sul posto di lavoro. Queste, tuttavia, erano in aperto conflitto con la natura erotica del piede.
La donna manager si rese conto velocemente che non aveva alcun problema a fare il lavoro di un uomo, ma capì anche di non essere psicosessualmente a proprio agio camminando in un paio di scarpe da uomo. Quindi siamo ritornati ai giorni in cui le scarpe calzano la psiche, non i piedi.
Lucilla Agosti
In una recente intervista al Corriere della Sera, Lucilla Agosti parla di sessualità e disinibizioni. A questo proposito, cito una delle domande che le vengono rivolte, per sottolineare come ci siano ancora troppi pregiudizi sull’argomento piedi femminili:
Non ti imbarazzano i commenti ai video su Youtube che ti riguardano? Ci sono fan club dei tuoi piedi...
«Non li ho mai visti. Non faccio egosurfing: non cerco i video o le pagine che riguardano me. E poi io non ho mai fatto nulla di sconcio. Persino nel cortometraggio Divini incontri d’orgasmo restavo vestita».
Eccolo lì, l’accostamento piedi con sconcezze. L’intervistatore cita i fan club sui piedi come qualcosa di incredibile, assurdo, praticamente a luci rosse.
Vedo che c’è ancora parecchia strada da fare contro questa disinformazione…
Primo avvistamento!
Finalmente si sta per uscire dall’inverno, e la bella stagione spingerà le donne a togliersi calze e collant, con mio grande piacere.
Oggi, passeggiando in centro in una bella giornata di sole e con temperature quasi primaverili, ho “avvistato” una ragazza che indossava delle ballerine nere calzate sui piedi nudi. Il tutto corredato da un paio di pantaloni al polpaccio che offrivano una discreta visione anche delle gambe
Negli USA d’inverno…
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I have recently been in the USA, both in the Northwestern area (WA) and in Washington, DC. With surprise, I noticed that, despite the not-so-hot climate (december!), a lot of women and girls (both during the day and at night) used to wear pumps and high heeled shoes *without stockings*. In a restaurant, there was this pretty girls wearing jeans and flip-flops on her bare feet... and the temperature outside was in the lower 30s! This thing surprised me, but was pretty much enjoyable ;-)
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Sono stato di recente (dicembre 08) negli USA per lavoro, in particolare sulla West Coast (a nord) e a Washington. Entrambe le zone non sono propriamente a clima mite, d’inverno. Tuttavia sembra che le ragazze non si facciano intimidire dal freddo, dato che ne ho viste molte andarsene in giro (sia di giorno che di sera) con ballerine o scarpe col tacco senza calze.
Mi ha colpito particolarmente una bella ragazza in un ristorante, la sera, che (oltre ad essere carina
) era a piedi nudi e calzava solamente delle infradito! E fuori la temperatura si aggirava intorno allo 0. Era seduta al tavolo di fronte al mio e la vedevo di profilo: potete immaginare l’ottima angolatura per ammirare i piedini mentre giocherellavano con le infradito…!
Un po’ di chiarezza
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It is astonishing (and sometimes annoying) that there is still quite a lot of misinformation about people who love female feet. We are thought of as mere foot "fetishists". Even worse, sometimes fetishism itself is seen as coincident with foot love. Too bad! We love women, their body, and their feet as a part of their body (like hands, and breast...). We do not love female feet only (this would be real foot fetishism!).
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Mi capita di constatare come ci sia ancora parecchia disinformazione sul “fenomeno piedi femminili” e soprattutto su chi dimostri interesse verso i piedi femminili. Troppo spesso veniamo visti come “feticisti” (mai come in questo caso si è abusato di questa parola…) o comunque come qualcuno non troppo normale.
Dopo essermi fatto un giro su Yahoo! Answers, ho trovato diverse domande sull’argomento: per esempio, “Perché molti amano i piedi delle donne?“. Se avessero saputo di questo sito, avrebbero trovato subito la risposta (giusta). Invece, le risposte di alcuni utenti sono molto (d)istruttive:
Mai sentito parlare di feticismo????
Eccola lì in bella mostra, la famigerata etichetta con cui pare sia tanto facile riempirsi la bocca. Ma andiamo avanti:
Vogliono sentire l’odore del formaggio appena stagionato!
Un’altra risposta molto furba, che mi astengo dal commentare. Eccone un’altra:
Boh! A me sembra quasi che sia diventata una moda.. più che reale interesse x i piedi… sono chiamati “feticisti” le xsone attratte dal piede della donna… ma non capisco nemmeno io cosa ci trovino di così attraente
Peccato, non sai cosa ti perdi: è cosa per intenditori. Dire poi che si dicono “feticisti” coloro che sono attratti dal piede femminile… mostra che questa persona ha le idee per niente chiare!
Ecco perché, con questo sito, sto tentando in tutto e per tutto di fare chiarezza sull’argomento.
Un’ovvia precisazione: è chiaro che è del tutto estranea dagli argomenti trattati da questo sito ogni forma di fissazione morbosa sui piedi, che (questa sì) è veramente feticismo.
Non mi stancherò mai di ripetere, su queste pagine, che noi amanti dei piedi femminili amiamo le donne, il loro corpo, e i piedi in quanto parte del corpo femminile. Non amiamo certo i piedi in se stessi, privati di tutto il resto, né, di conseguenza, ci piacciono dei piedi brutti solo perché sono piedi!
Il piede femminile ci piace perché…
- è esteticamente bello, come lo è ogni parte di un bel corpo femminile (le gambe, il seno, le mani, il fondoschiena, i capelli, il collo…)
- è il naturale prosesguimento, nonché culmine, della femminilità espressa dalle gambe
- è incredibilmente sexy (v. fare piedino…), come è sexy una donna che sia a piedi nudi
Perché così sexy?
Sono migliaia le persone trovano attraenti ed eccitanti i piedi femminili e le belle ragazze a piedi nudi — attrazione del tutto normale, che tuttavia, a causa di mancanza di informazione adeguata e di preconcetti, spesso viene fraintesa per feticismo.
Ma al di là di questo, perché proviamo questo interesse per un bel paio di piedi femminili?
Guardiamo al lato estetico: i piedi affusolati, ben curati, con le loro linee così dolci, sinuose e delicate sono proprio belli da osservare! Così come lo sono anche le mani, per esempio.
Particolarmente e squisitamente attraenti sono le arcate, che con le loro linee sinuose richiamano quelle delle gambe, e le piante, che evidentemente racchiudono un potere molto forte: per il loro aspetto estetico o per un motivo forse psicologico, o entrambi? Di nuovo ritorna la domanda: perché?
Interessante è sentire cosa ne pensano le dirette interessate: le donne.
Una nostra visitatrice mi ha detto infatti di avere capito che i piedi femminili sono sexy perché aveva notato sempre più amici e persone farle i complimenti per i piedi, nei locali, in discoteca, ecc. Inoltre, molti erano particolarmente interessati alle piante. Inizialmente incuriosita dal tipo di complimento, ha poi capito che i piedi sono una parte che ci piace e che sono decisamente sexy.
Perché sexy? — le ho chiesto. Lei mi ha esposto una teoria molto interessante, che vi riporto.
Secondo lei, i piedi femminili sono sexy perché sono aggraziati e spesso usati dalle donne stesse per ammaliarci. Inoltre sono la parte finale delle gambe, che è la parte del corpo definita femminile per eccellenza. Quindi, come parte finale, si potrebbero quasi considerare come il punto di arrivo della sessualità.
Vi lascio quest’ultima sua considerazione, questa volta riguardo al potere delle piante. Le piante sono così sexy perché in fondo è come vedere un topless: alla fine, se ci pensate, sono la parte più nascosta del piede… non trovate?
Chanel Rouge Allure
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Beautiful Julie Ordon is the main character of this ad, made even more sensual by the initial zoom on her bare legs and feet.
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La bellissima Julie Ordon è protagonista di questo spot, reso ancor più sensuale dalla zoomata iniziale su gambe e piedi nudi:
Lancia Musa 2
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New episode of the Lancia commercial featuring Carla Bruni: once more, it seems that a particular attention was due to her footsies...
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Nuova puntata dello spot Lancia con protagonista Carla Bruni: anche questa volta pare che un’attenzione particolare sia stata dedicata ai suoi piedini…
